Erede del grande pensiero europeo, Massimo Cacciari ha interrogato a lungo la crisi della modernità. Nella sua opera, filosofia e teologia, politica e arte appartengono a una ricerca che torna incessantemente sulle forme e sui limiti dell’umano. Il Premio SIR “Maestri del Pensiero” riconosce in Massimo Cacciari una delle voci più libere del pensiero contemporaneo. La sua ricerca ha attraversato il proprio tempo prendendo, quando necessario, distanza dalle appartenenze. Una libertà intellettuale fedele solo alle ragioni del pensiero.
Attraverso l’analisi delle conoscenze, delle esperienze applicative e delle percezioni espresse sia dagli operatori sanitari sia dalla popolazione generale, l’indagine mira a delineare il grado di familiarità con la normativa, le pratiche attualmente adottate e le possibili barriere che ne ostacolano la piena attuazione. L’obiettivo è contribuire a una comprensione più chiara dei fattori che favoriscono o limitano l’utilizzo degli strumenti introdotti dalla Legge 219/2017, così da supportare lo sviluppo di interventi formativi e organizzativi volti a promuovere il diritto all’autodeterminazione in ambito sanitario.
Vittorino Andreoli è tra le figure più autorevoli della psichiatria italiana. In oltre mezzo secolo di ricerca e pratica clinica ha mantenuto al centro l’uomo nella sua irriducibile complessità. Il suo lavoro ha tenuto insieme lo studio del cervello e la psicopatologia, lasciando che ogni conoscenza della sofferenza trovasse nella persona la propria misura.
Il Premio SIR per le Scienze Cliniche riconosce una vita dedicata alla medicina. In Vittorino Andreoli, la conoscenza del cervello è rimasta inseparabile dall’uomo che soffre e da ciò che di lui eccede ogni spiegazione.
