Il terzo incontro prosegue un lavoro che mette al centro il caso clinico come gesto originario della medicina e della psicologia. Ogni storia portata in discussione apre uno scarto, espone il sapere alla prova dell’esperienza, chiede alla teoria di misurarsi con ciò che eccede le sue formulazioni. In questa esposizione prende forma una postura: quella di chi accetta di lasciarsi interrogare.
In un presente orientato alla prestazione e alla rapidità della risposta, sostare su un caso implica una scelta. L’ascolto richiede tempo reale, l’ipotesi attraversa l’incertezza, il confronto diventa strumento di lavoro. Il pensiero rallenta, si precisa, si assume la responsabilità delle proprie parole.
Questo terzo appuntamento mantiene uno spazio sospeso ma rigoroso, in cui la formazione avviene attraverso l’esperienza diretta e la discussione condivisa. Il sapere si costruisce nel dialogo, si affina nell’attenzione ai dettagli, matura nel confronto tra prospettive. Ogni caso orienta il lavoro in modo singolare, ridefinendo domande e passaggi.
Una pratica che accompagna nel tempo, capace di incidere tanto nella fase della formazione quanto in quella della maturità clinica. Qui il sapere si esercita, prende consistenza e si trasmette come esperienza viva.
Appuntamento a giovedì 12 marzo alle ore 10:00 presso la Sala conferenze del Programma Dipartimentale di Psicopatologia Clinica.
Per partecipare inviare un’email a: seminario.psicopatologiaclinica@gmail.com. Si rilascia attestato di partecipazione.
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